Ma l’acqua ha una Coscienza?

La memoria dell’acqua è un tema tanto trattato in questi tempi.

Vuoi perchè la fisica quantistica, grazie a scienziati come Emilio Del Giudice e Giuliano Preparata, ha portato una ventata di nuova conoscenza e nobilitato la dignità dell’elemento Acqua.

Vuoi perchè Masaru Emoto, noto ricercatore giapponese, è riuscito a dimostrare, anche a chi proprio pratico di fisica e formule chimiche non è, che un cristallo d’acqua reagisce e si modifica a seconda dei diversi stimoli esterni che riceve.

water-memory

Più semplicemente ha reso noto che parole e suoni informano l’acqua alterandone la struttura.

Ho letto un articolo molto bello che parla proprio della relazione  tra l’acqua e la parola e di tutto il potenziale che questa relazione porta in sè di trasformare la realtà oggettiva della vita degli uomini, dei popoli, del pianeta. E, ovviamente, questo potenziale può esprimersi sia in positivo che in negativo.

Perchè è vero che l’acqua compone il pianeta così come l’essere umano per il 70% e, se le parole alterano il cristallo dell’acqua, ciò vale anche per quella dei corpi umani, dei laghi, dei fiumi, dei mari…

Cito dal libro La Scienza dell’Invisibile (M. Emoto – M. Citro, MacroEdizioni):

‘L’introduzione di acqua veicolante informazioni appropriate può agire sui liquidi organici riportandoli allo stato coerente’ e ‘Ancora una volta, è coerenza la parola chiave per comprendere come intensità molto deboli siano sufficienti a governare complesse funzioni cellulari.’.

La parola chiave, quindi, è ‘coerenza’, ed è l’obiettivo quotidiano della ricerca dei laboratori di Estetica Vibrazionale.

Clicca qui per leggere l’articolo in versione integrale https://www.scienzaeconoscenza.it/blog/memoria_acqua/assonanze-memoria-dell-039-acqua

Buona lettura!

Barbara Moschetti