IL CERVELLO DEL CUORE

Connessione

Ho sempre avuto la sensazione di essere connessa agli altri, alti o bassi, belli o brutti, buoni o cattivi. Da bambina osservavo le persone e sentivo che in qualche modo avrei potuto essere loro.

Qualche anno fa mi è capitato tra le  mani un libro: ‘Usare il cervello del cuore’ di Anne Marquier, una ricercatrice americana che, almeno nella prefazione del suo libro, descrive una sensazione simile alla mia.

Le tre P: PAURA – POTERE – PIACERE

La Marquier spiega che viviamo come gli uomini delle caverne, spinti da quello che lei definisce l’automatismo delle tre P: PAURA – POTERE – PIACERE. Sono tre meccanismi di sopravvivenza che separano gli esseri umani gli uni dagli altri e da tutto ciò che li circonda. Di fatto la paura è l’elemento essenziale dello stato di separazione in cui si trova il genero umano, nel quale l”altro’ costituisce sempre, a priori, un potenziale nemico da cui difendersi. La ricerca egoistica del piacere genera un atteggiamento da predatori attraverso il quale cerchiamo di nutrirci energeticamente, fisicamente e psicologicamente a spese degli altri. La ricerca egoistica del potere genera l’orgoglio, la vanità, la violenza, la cattivera, la crudeltà, la gelosia, il fanatismo, l’odio e tutte le sofferenze che accompagnano gli abusi di potere.

Verso il Nuovo Mondo

Per molte scuole di pensiero, così come per l’autrice di questo merviglioso libro, questa dinamica di separazione, molto inconscia ma necessaria per  milioni di anni, ha assolto le sue funzioni ma ora il processo evolutivo dell’uomo è sul punto di trovare un altro modo di funzionare. Un modo che dipenderà da un principio completamente diverso, apparentemente opposto: quello dell’UNITA’. Siamo ad un punto di biforcazione, dice, che può catapultare l’umanità in un’era competamente nuova, ben lontana dal caos, dall’instabilità e dallo stress del mondo attuale.

‘La vostra visione si chiarirà soltanto quando andrete a guardare nel vostro cuore… Chi guarda all’esterno, sogna. Chi guarda all’interno, si risveglia’.

(Carl Jung)

Il nuovo circuito della coscienza umana – il CERVELLO DEL CUORE

Esiste un nuovo circuito disponibile all’interno della coscienza umana, grazie al quale dar vita ad un mondo completamente diverso. Attorno agli anni settanta alcune scoperte di neurobiologia aprirono un campo di ricerca inesplorato: si scoprì che il cuore non obbedisce necessariamente in modo automatico ai segnali inviati, ma ha una propria risposta, una propria logica che può anche essere opposta alla scelta del cervello. Ma c’è di più: il cuore stesso può inviare al cervello segnali che quest’ultimo non solo comprende ma ai quali può obbedire. Si è scoperto, quindi che il cuore ha un aspetto razionale, o meglio, che esiste un vero CERVELLO DEL CUORE con un sistema nervoso indipendente, specifico e sviluppato composto da più di 40.000 neuroni e un fitto e complesso reticolo di neurotrasmettitori.

Siamo in presenza, quindi, di un circuito cuore – cervello (che avviene attraverso connessioni neurologiche, biochimiche, biofisiche ed energetiche) e di un circuito cuore – cuore: la scoperta, infatti, ha anche evidenziato un campo elettromagnetico cardiaco che si estende per due – quattro metri e che permette la trasmissione dell’informazione energetica tra cuori e cuori, coinvolgendo tutte le persone che coabitano quel campo elettromagnetico.

Campi elettromagnetici, trasmissione di informazioni…materia nostra, insomma…

Seguici perchè ne parleremo ancora!

Ti potrebbe interessare questo articolo che tratta l’argomento ‘Un nuovo umanesimo – la bioquantica’: clicca qui

Barbara Moschetti

 

LA DANZA ARMONICA DELL’ACQUA

Giuliano Preparata, grande amico e collaboratore di Emilio Del Giudice, descrisse la Danza Armonica dell’Acqua in ‘L’Acqua, la Coerenza Elettrodinamica Quantistica e l’Origine della Vita’:

‘La visione tradizionale a proposito dell’acqua dice che è una molecola stupidissima, non complessa come, ad esempio, il DNA; le molecole d’acqua stanno insieme perché delle forze elettrostatiche le tengono insieme.
C’è un problema: le forze dell’acqua sono diverse quando sono nel vapore, ma non si spiega perché. Perché l’acqua bolle proprio a 100 gradi? Dal mio studio venne fuori un’acqua completamente diversa: l’horror quietis porta le molecole dell’acqua a oscillare nel loro stato più basso, con frequenze caratteristiche: la singola molecola è come una radio che manda una radiazione elettromagnetica di frequenza ben precisa, proprio quella su cui oscillano tutte. Le molecole danzano in fase, si crea un campo elettromagnetico che le tiene insieme, per cui le molecole si conoscono le une con le altre, proprio come radio comunicano la loro musica a distanza, provocando una grande armonia. Un mondo caotico diventa, quindi, un mondo di armonia, in cui l’interazione fondamentale è a lungo raggio, e condensa un campo elettromagnetico potentissimo che mantiene questo ordine infinitamente. Mi sembra l’archetipo della vita: da un insieme slegato di oggetti individuali, a un oggetto che è un tutto’.

danzadellacqua

Domini di coerenza

Nella fisica quantistica gli atomi e le molecole sono immerse nel vuoto; il vuoto non è il ‘nulla’, ma è un mezzo non costituito da atomi, capace di oscillare, e gli atomi e le molecole possono scambiare energia con il vuoto. In questo senso è possibile, tramite rapporti di energia, che atomi e molecole oscillino tra differenti configurazioni.
Questo movimento in comune tra gli atomi e il vuoto si può stabilizzare e dar vita a un moto collettivo: tutti gli atomi oscillano in fase, in regioni che vengono dette ‘domini di coerenza’. Si tratta di un ordine senza sforzo.

L’acqua…molto di più!

Cos’è veramente l’acqua e che cosa possiamo fare con lei che ancora non sappiamo?

Talete diceva che l’acqua è la matrice della vita. Essa ha la capacità di formare vaste strutture, domini di coerenza molto articolati che poi sono alla base degli esseri viventi. Domini di coerenza capaci di mettersi in fase tra di loro, questa è la specificità dell’acqua.L’acqua comunica nella sua danza e si connette al sistema con cui entra in relazione. II corpo umano è una fonte inesauribile di segnali elettromagnetici, non ancora definibii ‘campi’ perchè esistenti per ora solo nel potenziale. L’acqua, con la sua danza coerente, è capace di registrarli. In pratica l’organismo vivente è capace di trascrivere nell’acqua le sue proprie frequenze di oscillazione tramite i segnali che emette.

Trasmettere ‘Ben-Essere’ per via telematica

Del Giudice ha affermato che: ‘La rete di segnali elettromagnetici che si stabilisce nell’acqua è la rete di segnali che consente alle varie molecole di attrarsi tra di loro in modo selettivo, che poi è quello che accade nella materia vivente. Non si tratta di un processo casuale, ma di un processo regolato da un codice, come quello che si può avere nel DNA, o il codice della respirazione, o il ciclo di Krebs. Nel momento in cui si riesce a controllare questo tipo di dinamica, chiaramente l’intera medicina cambia’. Va da sè che inviare telematicamente benessere tra un individuo che ne è provvisto ad uno che non ne ha, è possibile, anche se oggi ciò appare fantascientifico.

Se vuoi leggere l’intervista completa a Emilio Del Giudice, clica qui!

Barbara Moschetti