Ritmo e acque vibrazionali

Sono a casa, tornata dalle vacanze…sto lavorando al pc.

Voglio cercare di spiegare perché le acque vibrazionali esprimono meglio la loro efficacia se vengono utilizzate con ritmo. Non sono cosmetici ‘normali’; si muovono nel mondo dei nuovi paradigmi fisici e ne rispondono alle regole.

Il mio sottofondo musicale pomeridiano sono le cicale. Devo scegliere: ne sono disturbata o affascinata? Mi soffermo per qualche istante ‘ascoltando’ davvero il loro canto. E’ un ritmo costante, potente, con delle variabili che sembrano concertate, il frutto di ore di lavoro in sala prove…perfetto!

Fa caldo e socchiudo gli occhi, un po’ annoiata (vorrei essere ancora al mare!), un po’ intorpidita di quel torpore estivo che, potendo, ti conduce dolcemente a schiacciare un pisolino pomeridiano. Non posso, devo finire un sacco di cose ancora. Ma quei pochi istanti mi fanno accorgere di un altro ritmo: il mio cuore.

Come le cicale, batte imperterrito con indefessa costanza, più o meno impetuosamente, a seconda di cosa faccio, di cosa penso…

I cicli della vita

Siamo circondati e pervasi da ritmi che si ripetono in cicli grandi e piccoli; la vita è regolata da cicli e scandita da fenomeni ritmici:

il respiro, il ritmo sonno – veglia, l’alternanza del giorno e della notte, i cicli lunari, le stagioni…

ondaLa ripetizione nel tempo dei fenomeni naturali è rappresentata dall’onda, tanto studiata dalla fisica moderna.

L’onda è la forma più essenziale di creazione esistente in Natura. Esiste ancora prima che le particelle si aggreghino per formare la materia. La materia non è rigida o immobile; è formata da molecole che oscillano in armonia con le vibrazioni termiche dell’ambiente. La materia, quindi, è un insieme di vibrazioni i cui ritmi sono determinati dalle strutture delle molecole che la compongono.

Va da sé che tutto quanto esiste è vibrazione!

Qualsiasi cosa possiede una sua tipica vibrazione e genera il suo campo d’onda attraverso il quale si propagano le onde emesse.

Ciò vale per gli oggetti, per i corpi, per le cellule: dove ci sono particelle c’è energia, c’è movimento, c’è vibrazione. Ciò vale anche per i pensieri, le intenzioni, le credenze, le emozioni, che come gli oggetti vibrano e generano onde specifiche che entrano costantemente in relazione con altre onde.

Entrare nel ciclo è un po’ come inserirsi in un ingranaggio al momento giusto ed entrarne a far parte subito.

Questo fa l’acqua vibrazionale: entra nel ciclo con il ritmo giusto, quello della persona che la utilizza. Diventa parte del meccanismo ciclico del corpo e riesce immediatamente a portare la sua informazione d’onda senza spreco di energie.

E’ chiaro che la funzione del prodotto vibrazionale va a segno lo stesso perché l’informazione viene sempre portata! E’ vero però, che se ‘entra dalla porta giusta’, lo fa in minor tempo e con più efficacia. Applicare l’acqua EV con ritmo costante è la porta giusta.

Vi segnalo il link di un interessantissimo articolo sul tema della ciclicità, per chi volesse approfondire l’argomento

Tutto è Ciclico – La ciclicità come principio di base della vita e della morte

Per domande e curiosità, scriveteci a news@esteticavibrazionale.com.

A presto

La redazione di Estetica Vibrazionale

Barbara Moschetti